A proposito dei dubbi sulle rivendicazioni del rapimento di Simona Pari e Simona
Torretta, Magdi Allam afferma:
Questa procedura contrasta con quella solitamente adottata da Al
Zarkawi che affida i suoi messaggi di morte sempre allo stesso pseudonimo (Abu
Masir al Iraqi), usa un nuovo sito Internet a ogni nuovo annuncio con un
sigillo che ne attesta l’autenticità, invia puntualmente i video dei
sequestri e delle decapitazioni per comprovare la credibilità dei messaggi e
degli ultimatum.
Un sigillo? Che forse Zarkawi abbia un account su Verisign e paghi il conto con
carta di credito? Incredibile.
Il grassetto è mio.
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