Lo segnala Lia, questo articolo su repubblica.it:
I decreti ingiuntivi sono una forma primaria, elementare, di giustizia. Quando il debito è così certo ed innegabile che non serve nemmeno andare in causa, il creditore insoddisfatto va in tribunale e iscrive il decreto ingiuntivo. Se non si paga, scatta il pignoramento.
Alla fine si legge :
Ma dentro quella montagna di decreti c’è anche la spia di una caratteristica che sembra dilagare: una sorta di propensione compulsiva all’acquisto. Molti di quelli che rimangono strozzati dalle rate non stavano inseguendo beni di prima necessità, ma semplici accessori come il telefonino, il condizionatore o l’elettrodomestico di ultima generazione.
Come dire: insomma, basta non fare il passo più lungo della gamba e vivi sereno.
Può essere liquidato così il problema? Non credo.
Il potere d’acquisto è sceso, ad un certo punto. E a naso, così, direi che è successo dopo l’entrata in vigore dell’Euro. Si potrebbe remare contro la moneta unica e darle tutta la colpa, ma sarebbe meglio essere precisi anche quando ci si lamenta: è il Governo che non ha fatto nulla per impedire le speculazioni che si potevano prevedere e prevenire per tempo.
E la gente. Il mercato ha raggiunto la parità euro-lira [1 Euro=1000 Lire] e si è smesso di fare le divisioni. Quanto? Cento Euro? Cento? Ottimo. Mica duecentomilalire, cento! Cento è poco. Cento si può, ce la si è sempre fatta con cento. Quanto vuoi che siano cento al mese? Mica un grande sacrificio! Si compra a rate… e alla fine qualcuno presenta il conto. Attraverso il Tribunale.
si, questo euro ci ha proprio scombussolato. per quanto mi sforzi, io continuo a ragionare in lire.
certo è anche vero che, se non fossimo nell’euro, adesso saremmo col culo per terra…
possiamo solo sperare di abituarci, prima o poi…
Acuta considerazione. L’avevo letta giorni fa ma oggi l’ho fatta mia in classe (avevo portato l’articolo) senza, ahem, citare la fonte…;)
Ciao.
Solo perchè non ho messo il loghino "creative commons" :-)
Sono davvero onorato!