Ieri.
Biagi, Santoro, Luttazzi. Il famoso diktat bulgaro di Berlusconi. Fuori dalla televisione, per averne fatto un uso criminoso, dice lui. “Bin Laden può andare in video, e io no!” aveva chiosato Luttazzi.
Poi il panino del TG1, la vicedirettrice - Daniela Tagliafico - che si dimette per protesta. Insomma, censura. Politica.
Oggi.
Un mezzobusto del TG1 viene cacciato, per aver criticato il direttore Clemente Mimum in un’intervista rilasciata a Libero:
Ho un dissenso con lui sul modo in cui ha gestito certe notizie”, è scritto nell’intervista. E poi Giorgino aggiunge: “Ho contestato i fischi tagliati e gli applausi finti”.
Politica? No: spettacoli e cultura.
Così la pensa Repubblica. (click to zoom)

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