Oggi, sciopero - legittimo - dei Cobas. I mezzi vanno a singhiozzo e io mi trovo bloccato in piazzale Lotto, a metà strada tra casa e ufficio.
Il sole batte feroce sulla piazza e alle 10 del mattino ci sono già 30 gradi. Non se ne parla di farsi un’ora a piedi, quindi attendo speranzoso.
Al semaforo un anziano signore in abito grigio e cartelletta di pelle cerca di farsi dare un passaggio da qualche automobilista.
E’ magro. Sembra la versione di Fassino fra 25 anni, ma con più cappelli. Capelli bianchi.
Fa cenno con la mano, a indicare “sempre dritto”. Non devi nemmeno svoltare- sembra dire.
Chiede sempre alla prima macchina ferma, incassa il suo “No” e lentamente risale mesto sul marciapiede. Mi chiedo cosa contenga la sua cartelletta di pelle marrone. Forse qualche documento medico. Magari ha un appuntamento importante.
Il rosso scatta una, due, cinque volte. Nessuno pare dargli ascolto, i finestrini chiusi. A Milano non si danno passaggi a sconosciuti. Nemmeno ad un anziano signore che pare non reggersi in piedi, nemmeno alle 10 del mattino con un sole che spacca le pietre, nemmeno con lo sciopero dei mezzi. Che si tenga i suoi problemi nella sua cartelletta di pelle, fassinodavecchio.
Si fa tardi e avendo una scadenza in ufficio decido di chiamare un taxi. Vado verso il signore anziano, penso che gli offrirò un passaggio.
Ho al telefono il centralino quando scatta il rosso. Fassinodavecchio scende di nuovo il gradino del marciapiede, si avvicina ad un camioncino bianco. Fa segno di nuovo: sempre dritto.
Dentro, uno straniero. Arabo. Ha la barba di due giorni e una maglietta sporca: trasporta macerie edili.
Lo guarda, sembra titubare. Poi gli fa cenno di salire, sposta la roba che era sul sedile del passeggero e gli apre la portiera.
Fassinodavecchio fa un po’ di fatica. L’extracomunitario gli porge la mano, lo aiuta.
Scatta il verde, l’automobilista dietro è spazientito ma non suona il clacson.
“4265 3 minuti”. Fra un po’ arriva il mio taxi.
una bella “foto” della “milano col cuore in mano”, come dice il nostro beneamato sindaco. Mi piace il tuo post Aladin.
se potessi, ci farei un cortometraggio! Bel post.
Uno dei tuoi post migliori in assoluto. Da scriverci molto di più. S
Grazie. A tutti.