Ci volevo essere a Castel Beseno. Per staccare dal lavoro, da Milano. Per vederli di nuovo, sti pazziati, che era un po’ che non ci si riusciva a organizzare.
Conoscevo già la metà di loro e lo sapevo sarebbe che stato un bel week-end. Non immaginavo quanto.
Ho fatto il viaggio con loro da Milano e per due giorni li ho guardati.
Li ho visti agitarsi perché era tardi. Presentarsi con una busta enorme di cornetti alla marmellata e al cioccolato da offrire per colazione.
Li ho visti tutti al tavolo del bar del paese a ordinare panini e a brindar col vino. Scherzare, prendersi in giro, incoraggiarsi e raccontarsi.
Li ho visti emozionarsi arrivati al castello e far fatica alla sola vista della salita.
Li ho visti improvvisarsi tecnici del suono e cameraman provetti. Provare la propria parte e quella di altri.
Li ho visti confrontarsi su grandi temi, scontrarsi su inezie e poi ancora ricomporsi e ritrovare il sorriso.
Li ho visti concentrarsi con il copione in mano. Riposarsi distesi sull’erba e lo sguardo volto al cielo. Girare per il castello godendosi il panorama.
Li visti assaporare le prelibatezze del luogo grazie alle attenzioni del generosissimo Davide. Farsi gli auguri fino all’ultimo minuto utile, e anche oltre.
Li ho visti prender decisioni quando non c’era nessun altro che potesse farlo. E li ho anche visti adattarsi senza batter ciglio alle decisioni prese da altri quando loro non c’erano.
Li ho visti cedere il proprio giaciglio agli amici. E infrangere regole a fin di bene come quando hanno lottato contro il guardiano del castello per impedire che cacciasse i loro ospiti a fine spettacolo.
Li ho visti abbracciarsi, ascoltarsi. Flirtare con chiunque, per il solo gusto di farlo.
Li ho visti scatenare le risate del pubblico, prima. Emozionarlo con la propria voce, poi. E ancora divertirlo e raccoglierne l’applauso.
Vorrei potervi prestare i miei ricordi, ma mi è concesso solamente mostrarvi gli scatti che ho rubato loro.
Potrei dirvi che avreste dovuto esserci. Ma non sarebbe bastato: avreste dovuto esserlo, pazziati.
Alle foto ci sto ancora lavorando: sono tante e la selezione è durissima. Portate pazienza ancora qualche giorno.
Ah… sono questi, i pazziati.


Aladin…!
:)
Grazie.
Grazie di avere pazziato con noi; grazie di esserlo, un pazziato :)
(…e grazie degli auguri, eh!)
Narsil.. sempre più onorato :)
ah… auguri, eh! ^__-
ecco, uffa, lo sapevo.
Fino all’ultimo sono stata indecisa se venire ( perché mi piacciono i castelli, le pazzie -o pazziate che siano- la parole sulla memoria e quelli tra voi che conosco un po’) e adesso, girovagando e curiosando tra i link dei pazziati, mi sento sempre più come la piccola fiammifraia che guarda attraverso le finestre gli altri che si divertono.
Va be’, sarà per la prossima volta (perché ci sarà una prossima volta, vero?) . Per adesso mi resta solo da dire :
FO-TO FO-TO FO-TO !
FIL-MA-TO FIL-MA-TO !
: - )
Almeno però ho scoperto un po’ di blog nuovi, va’.
[ OT :ormai la quarta parte della storia di mario non ha più molta importanza, eh? Sigh…]
PS : non doveva essere una faccina gialla, quella lì, ma solo un due punti e una O.
la parole erano le parole e fiammifraia era fiammiferaia.
Si capisce che sono mezza addormentata?
‘notte
@su, lieto di averti qui. Spero di esaudire - ehm - presto i desideri riguardo alle foto. Per il filmato sai a chi chiedere :)
Per la quarta parte della “storia di mario”: ma l’hai letta tutta?! Ha importanza eccome, solo che non è più urgente… E’ tutta scritta nella mia testa, la metterò giù/su in questi giorni.
aspetto le fotografie !
ho avanzato ancora della verdura! qualcuno ne vuole? :)
ma che ci avrà mai fatto Dav con quella verdura avanzata?!?
ciao e buona selezione, aspettiamo con ansia.
sì sì, ho già avanzato perentoria richiesta a chi di dovere : -)
[ l’ho letta tutta la storia, la mia era solo l’espressione di un momentaneo sconforto. La questione è ancora apertissima, lo so ]
ciao
invidio questa tua trasferta! Amo questi incontri genuini tra gente genuina. :)
Beh,
noi,
poi,
si è visto
Aladino
che fotografava
sul tappeto.
Mica niente.
Eei!
Anvedi che robba ! :-)
Grazie di averli fatti sentire “vicini” anche a me!
E’ così bello vedere cose così, fatte con puro entusiasmo, amore, disinteresse se non per l’amicizia e l’allegria di stare insieme e con-dividere pensieri e momenti!
E’ meraviglioso.
:-*
Sto ancora smaltendo il carico emozionale del week-end.
Non riesco a spiegarmela, sta roba. E pensare che io mi sono aggiunto alla fine, quasi per caso.
Nemmeno me lo voglio chiedere cosa stano ancora vivendo gli altri pazziati, che l’hanno voluta ’sta cosa.
L’hanno programmata, pianificata, costruita, improvvisata. Se la sono vista nascere tra le mani.
E non ci voglio pensare perchè un po’ di invidia la proverei pure io che c’ero…
Forse tutti sti commenti, i post dopo la pazziata e tutto il resto sembrerà quasi melenso a chi non c’è stato, chi non ha visto. Lo posso capire. Ma davvero non ci sono parole per descrivere tutto quello che è successo.
Grazie. A tutti.
Ciao Aladin!
le foto sono proprio belle, pensa se avevi una macchina fotografica vera!
P.S. grazie a te