<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Identità, il nome</title>
	<atom:link href="http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2005/10/identita-il-nome/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2005/10/identita-il-nome/</link>
	<description>Scusate, parlo perché non sono un esperto in materia</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 15:36:11 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5</generator>
		<item>
		<title>By: aladingenius</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2005/10/identita-il-nome/#comment-664</link>
		<dc:creator>aladingenius</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 20:38:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/?p=475#comment-664</guid>
		<description>@su: in effetti non posso dire di conoscere la comunità cinese e le sue abitudini in merito. 

C'è però da dire che un ulteriore discorso è da fare per i figli di immigrati che sono nati in Italia. In alcuni casi, proprio per dare loro maggiori opportunità di integrazione, gli viene dato dai genitori un nome italiano... che quindi finisce sui documenti.

Non volevo in ogni caso "accusare" gli italiani di pigrizia. In effetti dicevo che proprio gli stranieri cambiano il proprio nome e questo è triste perché è il loro tentativo di rispondere ad un serio problema di integrazione.

Degli ospedali non ti saprei dire, ma non faccio fatica a credere a quello che mi racconti. 

Estremizzando: attribuire nomi o nomigoli agli altri, è un mezzo per poterli controllare, per incrementare la propria influenza su di loro ("&lt;i&gt;nonno!&lt;/i&gt;"). 

Nel caso di cui parlavo nel post, è la vittima che si autoimpone un nome diverso dal proprio, limando la propria identità cercando di adattarla pensando di fare la cosa migliore.

Il discorso è complesso e si finirebbe a parlare tecniche di manipolazione e psicologia...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@su: in effetti non posso dire di conoscere la comunità cinese e le sue abitudini in merito. </p>
<p>C&#8217;è però da dire che un ulteriore discorso è da fare per i figli di immigrati che sono nati in Italia. In alcuni casi, proprio per dare loro maggiori opportunità di integrazione, gli viene dato dai genitori un nome italiano&#8230; che quindi finisce sui documenti.</p>
<p>Non volevo in ogni caso &#8220;accusare&#8221; gli italiani di pigrizia. In effetti dicevo che proprio gli stranieri cambiano il proprio nome e questo è triste perché è il loro tentativo di rispondere ad un serio problema di integrazione.</p>
<p>Degli ospedali non ti saprei dire, ma non faccio fatica a credere a quello che mi racconti. </p>
<p>Estremizzando: attribuire nomi o nomigoli agli altri, è un mezzo per poterli controllare, per incrementare la propria influenza su di loro (&#8221;<i>nonno!</i>&#8220;). </p>
<p>Nel caso di cui parlavo nel post, è la vittima che si autoimpone un nome diverso dal proprio, limando la propria identità cercando di adattarla pensando di fare la cosa migliore.</p>
<p>Il discorso è complesso e si finirebbe a parlare tecniche di manipolazione e psicologia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: su</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2005/10/identita-il-nome/#comment-663</link>
		<dc:creator>su</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 16:01:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/?p=475#comment-663</guid>
		<description>molto ben detto e assolutamente condivisibile.

Anche l'accenno alla confusione sul concetto di integrazione, che spesso, così com'è concepita, nasconde un involontario : - ti accetto purché diventi uguale a me.

discorso che meriterebbe un approfondimento.

Noto però che i cinesi spesso si danno un nome italiano che scrivono anche sui documenti ufficiali. Da noi a scuola per esempio i bambini vengono iscritti con un nome italiano, anche se ne posseggono uno nella propria lingua che spesso si rifiutano di dirti. Che sia triste non lo nego, che non sia però sempre pigrizia e cattiva volontà di noi italiani è altrettanto vero.

Poi certo c'è la questione del rispetto che passa dal nome, che trascende il problema della nazionalità. Mai capitato di assistere in un ospedale alle infermiere che apostrofano tutti gli anziani con un "nonno" fintamente amichevole, spesso infatti accompagnato da atteggiamenti che sono tutto fuorché indice di rispetto per la dignità dei degenti? Una cosa che mi provoca un travaso di bile ogni volta che vi assisto.

ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto ben detto e assolutamente condivisibile.</p>
<p>Anche l&#8217;accenno alla confusione sul concetto di integrazione, che spesso, così com&#8217;è concepita, nasconde un involontario : - ti accetto purché diventi uguale a me.</p>
<p>discorso che meriterebbe un approfondimento.</p>
<p>Noto però che i cinesi spesso si danno un nome italiano che scrivono anche sui documenti ufficiali. Da noi a scuola per esempio i bambini vengono iscritti con un nome italiano, anche se ne posseggono uno nella propria lingua che spesso si rifiutano di dirti. Che sia triste non lo nego, che non sia però sempre pigrizia e cattiva volontà di noi italiani è altrettanto vero.</p>
<p>Poi certo c&#8217;è la questione del rispetto che passa dal nome, che trascende il problema della nazionalità. Mai capitato di assistere in un ospedale alle infermiere che apostrofano tutti gli anziani con un &#8220;nonno&#8221; fintamente amichevole, spesso infatti accompagnato da atteggiamenti che sono tutto fuorché indice di rispetto per la dignità dei degenti? Una cosa che mi provoca un travaso di bile ogni volta che vi assisto.</p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: aladingenius</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2005/10/identita-il-nome/#comment-661</link>
		<dc:creator>aladingenius</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 05:18:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/?p=475#comment-661</guid>
		<description>Perché no? :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché no? :D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: sphera</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2005/10/identita-il-nome/#comment-659</link>
		<dc:creator>sphera</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2005 12:09:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/?p=475#comment-659</guid>
		<description>Altrimenti si può sempre ricorrere alle formule in uso nella buona vecchia borghesia, eventualmente declinate in versione sciuretta: "Un'altra bottiglia, tesoro."
"Ci porti il conto, buon'uomo."</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Altrimenti si può sempre ricorrere alle formule in uso nella buona vecchia borghesia, eventualmente declinate in versione sciuretta: &#8220;Un&#8217;altra bottiglia, tesoro.&#8221;<br />
&#8220;Ci porti il conto, buon&#8217;uomo.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
