A seguito della recente visita di Bush e delle sue richieste di “allargare le libertà”, la Cina ha dichiarato guerra agli Stati Uniti.
“Vogliamo importare la democrazia” si legge in una nota del governo di Pechino.
Scusate, parlo perché non sono un esperto in materia
A seguito della recente visita di Bush e delle sue richieste di “allargare le libertà”, la Cina ha dichiarato guerra agli Stati Uniti.
“Vogliamo importare la democrazia” si legge in una nota del governo di Pechino.
I presidenti quando vanno in visita nelle altre nazioni portano sempre statuette, antiche icone, salami tipici e candelabri d’oro come regali di reciproca stima.
Bush durante questa visita ha regalato 11 milioni di dollari alla Cina solo a patto che si prendessero l’impegno di spenderli per armamenti e esercito.
E poi li ha ringraziati per il sostegno in Iraq e Afghanistan
Quando l’ho sentito non volevo crederci.
Non alla Cina, broo, ma alla Mongolia. Che ha un contigente di - udite udite- ben 120 uomini in Iraq.
Da adnkronos:
Non contento, e dimentico di essere appena stato in Cina, ha aggiunto:
Ah, ok, l’avevo sentita a metà, allora.
Così è anche peggio, in effetti.