Ma perché, dico, perché? Si può fare una ricerca così idiota? Diffonderne anche i risultati, scriverne articoli, trovarseli tradotti in più lingue… perché?
Mi spiegate che cosa c’è di illuminante in una frase come questa? Di nuovo, di rivoluzionario, di.. che ne so.
Ma sono in tanti ad aver scelto il modo di stare insieme separati. «Vivere separati è il primo passo, viene prima ancora della convivenza che anticipa il matrimonio», ha spiegato al Guardian Johan Hasky, studioso di statistica all’Università di Oxford.
[…]
Chiara Saraceno, sociologa della famiglia, ammette che «questo modo di vivere la coppia, se diventa permanente, può rivelare una mancanza di voglia di impegnarsi fino in fondo». Talvolta è soltanto una fase di passaggio, altre rivela un fortissimo desiderio di mantenere l’autonomia.
Ma vi pare una notizia?
O sono stupidi loro, o sono un genio io. Non ce n’é.
(il post si sarebbe potuto anche intitolare: “braccia rubate all’agricoltura”, “idioti allo sbaraglio”, “c’era bisogno che ve lo dicevamo noi”, “tu mi piaci, ma non conviviamo da subito, che ne dici?”. E così via.
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