Down in tv

ragazzi downA proposito della presenza dei “fidanzatini down” al programma della De Filippi, C’è posta per te.

«Ride di loro, dei nostri ragazzi — dice Carmen Rotoli, presidente dell’Agpd, Associazione genitori e persone con la sindrome di Down fondata nel 1981 — Io non voglio giudicare nessuno, ma li trattano come bambini. Molti nostri iscritti sono indignati. Bisogna rispettare la fragilità di questi giovani, la loro trasparenza: se no, li si fa soffrire, e si comunica il messaggio sbagliato. Li fanno apparire come pagliacci davanti a milioni di spettatori. Li ridicolizzano». «No, il pubblico ride insieme con loro, non di loro — dice Maria De Filippi — E noi non li ridicolizziamo per nulla. E’ 2, 3 anni che i ragazzi Down vengono da noi, su richiesta loro o dei genitori. Li tratto come tutti gli altri.

Appunto. Li tratta come tutti gli altri. Ridicolizzandoli.
E’ che dopo una certa soglia, quando hai smesso di scandalizzarti del contenitore, non puoi stupirti del contenuto.

4 Responses to “Down in tv”


Leave a Reply




Subscribe

Subscribe to my RSS Feeds

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from aladingenius. Make your own badge here.

Links