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	<title>Comments on: Autocritica (islamica) cercasi</title>
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	<description>Scusate, parlo perché non sono un esperto in materia</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 03:22:35 +0000</pubDate>
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		<title>By: aladingenius</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-22180</link>
		<dc:creator>aladingenius</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2006 18:14:53 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate per il ritardo con cui rispondo...

&lt;strong&gt;@Khadi&lt;/strong&gt;: secondo me occorre fare delle distinzioni quando si parla di "regole della comunità" e libertà date dal contesto in cui queste comunità si sviluppano.
Sicuramente in Italia si può vivere un islam più libero rispetto quello che si vive in Arabia Saudita, ma questo solo perchè in Italia la legge non ti impone di intepretare i precetti islamici in un dato modo, cosa che invece avviene altrove.
Questo però non toglie che la comunità islamica in Italia abbia delle responsabilità. Se si vuole demandare alle leggi dello Stato la risoluzione delle controversie matrimoniali, allora che non ci si sposi solo in moschea. Se invece si ritiene di poter onorare il contratto del matrimonio sia all'inizio che alla fine, che lo si faccia. Senza sfruttare la libertà data dall'assenza di regole per fuggire dalle proprie responsabilità.
L'islam italiano ti può permettere di "scappare" come dici tu. Ma solo se sei abbastanza forte da farlo.
Da che mondo e mondo, chi può usare la forza non ha bisogno del Diritto per far valere le proprie istanze.
E chi non può?

&lt;strong&gt;@Renato: &lt;/strong&gt;porterò i saluti al genio ;-)
non sono molto daccordo con Dawkins. Su questo punto, almeno. Sembra quasi che parafrasi la frase di Marx secondo cui "la religione è l'oppio dei popoli".
Il termine "moderati" in sé, poi, mi fa abbastanza senso per quanto è insulso ed idiota. Ma a parte questo: non si può accusare qualcuno di responsabilità non sue.
Posso pure peccare, io "moderato", di un deficit di autocritica, ma da qui a dire che é colpa mia l'esistenza degli "estremisti" (altro termime abbastanza insulso) ce ne passa. Io sono responsabile della mia imperfezione, non della fallacia altrui.

Chiamare "moderato" tizio ed "estremista" caio serve appunto per metterli sulla stessa barca e quindi poter accusare l'uno - che ha un volto, che non si nasconde, dei misfatti dell'altro - che invece non si fa giudicare in prima persona.
Ritengo tra l'altro che i conflitti siano conflitti di identità, non di religione. Ci sono conflitti etnici, economici, ideologici, territoriali e sì, anche religiosi. Ma il problema non è il tipo di identità a cui fa riferimento il conflitto, ma il concetto di identità stesso.
Io sono. Quindi esiste qualcuno che &lt;em&gt;non&lt;/em&gt; sono Io. E quando c'è motivo di temere per la mia sopravvivenza, allora Io sono l'Odiato e l'Odiante. A prescindere dall'identità che mi sono appiccicato addosso. E' un discorso lungo che voglio fare da tempo... forse presto su questi schermi ;-)

Grazie per il passaggio e la citazione: la penso diversamente, ma la trovo comunque interessante!
&lt;strong&gt;@broono&lt;/strong&gt;: beh, grazie :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate per il ritardo con cui rispondo&#8230;</p>
<p><strong>@Khadi</strong>: secondo me occorre fare delle distinzioni quando si parla di &#8220;regole della comunità&#8221; e libertà date dal contesto in cui queste comunità si sviluppano.<br />
Sicuramente in Italia si può vivere un islam più libero rispetto quello che si vive in Arabia Saudita, ma questo solo perchè in Italia la legge non ti impone di intepretare i precetti islamici in un dato modo, cosa che invece avviene altrove.<br />
Questo però non toglie che la comunità islamica in Italia abbia delle responsabilità. Se si vuole demandare alle leggi dello Stato la risoluzione delle controversie matrimoniali, allora che non ci si sposi solo in moschea. Se invece si ritiene di poter onorare il contratto del matrimonio sia all&#8217;inizio che alla fine, che lo si faccia. Senza sfruttare la libertà data dall&#8217;assenza di regole per fuggire dalle proprie responsabilità.<br />
L&#8217;islam italiano ti può permettere di &#8220;scappare&#8221; come dici tu. Ma solo se sei abbastanza forte da farlo.<br />
Da che mondo e mondo, chi può usare la forza non ha bisogno del Diritto per far valere le proprie istanze.<br />
E chi non può?</p>
<p><strong>@Renato: </strong>porterò i saluti al genio ;-)<br />
non sono molto daccordo con Dawkins. Su questo punto, almeno. Sembra quasi che parafrasi la frase di Marx secondo cui &#8220;la religione è l&#8217;oppio dei popoli&#8221;.<br />
Il termine &#8220;moderati&#8221; in sé, poi, mi fa abbastanza senso per quanto è insulso ed idiota. Ma a parte questo: non si può accusare qualcuno di responsabilità non sue.<br />
Posso pure peccare, io &#8220;moderato&#8221;, di un deficit di autocritica, ma da qui a dire che é colpa mia l&#8217;esistenza degli &#8220;estremisti&#8221; (altro termime abbastanza insulso) ce ne passa. Io sono responsabile della mia imperfezione, non della fallacia altrui.</p>
<p>Chiamare &#8220;moderato&#8221; tizio ed &#8220;estremista&#8221; caio serve appunto per metterli sulla stessa barca e quindi poter accusare l&#8217;uno - che ha un volto, che non si nasconde, dei misfatti dell&#8217;altro - che invece non si fa giudicare in prima persona.<br />
Ritengo tra l&#8217;altro che i conflitti siano conflitti di identità, non di religione. Ci sono conflitti etnici, economici, ideologici, territoriali e sì, anche religiosi. Ma il problema non è il tipo di identità a cui fa riferimento il conflitto, ma il concetto di identità stesso.<br />
Io sono. Quindi esiste qualcuno che <em>non</em> sono Io. E quando c&#8217;è motivo di temere per la mia sopravvivenza, allora Io sono l&#8217;Odiato e l&#8217;Odiante. A prescindere dall&#8217;identità che mi sono appiccicato addosso. E&#8217; un discorso lungo che voglio fare da tempo&#8230; forse presto su questi schermi ;-)</p>
<p>Grazie per il passaggio e la citazione: la penso diversamente, ma la trovo comunque interessante!<br />
<strong>@broono</strong>: beh, grazie :-)</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: broono</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-21334</link>
		<dc:creator>broono</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2006 16:58:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-21334</guid>
		<description>Conosco troppo poco questa materia per poter avere delle parole da agiungere come contributo, però di non lascir detto nemmeno che questo pare proprio un bel post, non mi andava.

Dico "pare" solo perchè appunto, non conoscendo la materia, nel merito non posso sapere se siano cose giuste (condivisibili) o no.
Però fa pensare e questo direi che è già molto.
(no, non "molto" per te, dico in generale, una cosa che fa pensare è molto...positivo)

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Conosco troppo poco questa materia per poter avere delle parole da agiungere come contributo, però di non lascir detto nemmeno che questo pare proprio un bel post, non mi andava.</p>
<p>Dico &#8220;pare&#8221; solo perchè appunto, non conoscendo la materia, nel merito non posso sapere se siano cose giuste (condivisibili) o no.<br />
Però fa pensare e questo direi che è già molto.<br />
(no, non &#8220;molto&#8221; per te, dico in generale, una cosa che fa pensare è molto&#8230;positivo)</p>
<p>Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Renato</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-21302</link>
		<dc:creator>Renato</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2006 11:42:19 +0000</pubDate>
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		<description>ciao aladin (saluti anche a the genius senno' s'incazza)

invito a ragionare attorno a questa frase dell'ateo evoluzionista Dawkins (non mi ricordo parola per parola ma e' su repubblica di ieri)

" i credenti moderati contribuiscono a creare atmosfera confortevole per gli estremisti "

riconducendo l'estremismo (che poi genera l'odio sul quale vivono la maggior parte dei conflitti) ad essere nutrito e sostenuto inconsapevolmente dai moderati, praticamente, sostiene l'ovvieta' che non ci sarebbe il fondamentalista senza il moderato.

dice, se ho ben capito, che il problema e' la religione in quanto tale, e non la sua interpretazione.

ci sto pensando.

ciao

r</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao aladin (saluti anche a the genius senno&#8217; s&#8217;incazza)</p>
<p>invito a ragionare attorno a questa frase dell&#8217;ateo evoluzionista Dawkins (non mi ricordo parola per parola ma e&#8217; su repubblica di ieri)</p>
<p>&#8221; i credenti moderati contribuiscono a creare atmosfera confortevole per gli estremisti &#8221;</p>
<p>riconducendo l&#8217;estremismo (che poi genera l&#8217;odio sul quale vivono la maggior parte dei conflitti) ad essere nutrito e sostenuto inconsapevolmente dai moderati, praticamente, sostiene l&#8217;ovvieta&#8217; che non ci sarebbe il fondamentalista senza il moderato.</p>
<p>dice, se ho ben capito, che il problema e&#8217; la religione in quanto tale, e non la sua interpretazione.</p>
<p>ci sto pensando.</p>
<p>ciao</p>
<p>r</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Khadi</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-21237</link>
		<dc:creator>Khadi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Nov 2006 23:49:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-21237</guid>
		<description>In Italia ci si può sposare, ma non divorziare islamicamente, in alcuni paesi finto-islamici invece ci si può sposare ma non divorziare proprio, se sei femmina, a meno che tu non abbia abbastanza soldi e non sia abbastanza furba... Io preferisco l'Italia e preferisco la mancanza di leggi ad una legge finto-shariatica: In fondo in Italia il matrimonio è davvero quello che dovrebbe essere: un contratto che decade nel momento in cui una delle due parti lo contravviene. Tu te ne scappi e sei divorziata... che ci vuoi di più dalla vita?? Il problema invece è: perchè comunque te ne devi scappare e non te ne puoi andare liberamente e serenamente così come sei venuta?? 
E poi.
Il matrimonio islamico è un contratto in cui ognuno può stabilire le proprie regole. Certo, nessuno potrà mai costringere qualcuno a rispettare i propri impegni assunti, ma che si sappia, almeno.
Che ci si renda conto che si hanno delle responsabilità, che noi siamo quello che facciamo e che le azioni pesano come macigni.
Adesso non so perchè questo commento l'ho scritto qua. Avrei dovuto scriverlo da Lia, ma l'ispirazione mi è venuta qua... 
Vabbè, magari la vado a chiamare.
Post meraviglioso, comunque!
Khadi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia ci si può sposare, ma non divorziare islamicamente, in alcuni paesi finto-islamici invece ci si può sposare ma non divorziare proprio, se sei femmina, a meno che tu non abbia abbastanza soldi e non sia abbastanza furba&#8230; Io preferisco l&#8217;Italia e preferisco la mancanza di leggi ad una legge finto-shariatica: In fondo in Italia il matrimonio è davvero quello che dovrebbe essere: un contratto che decade nel momento in cui una delle due parti lo contravviene. Tu te ne scappi e sei divorziata&#8230; che ci vuoi di più dalla vita?? Il problema invece è: perchè comunque te ne devi scappare e non te ne puoi andare liberamente e serenamente così come sei venuta??<br />
E poi.<br />
Il matrimonio islamico è un contratto in cui ognuno può stabilire le proprie regole. Certo, nessuno potrà mai costringere qualcuno a rispettare i propri impegni assunti, ma che si sappia, almeno.<br />
Che ci si renda conto che si hanno delle responsabilità, che noi siamo quello che facciamo e che le azioni pesano come macigni.<br />
Adesso non so perchè questo commento l&#8217;ho scritto qua. Avrei dovuto scriverlo da Lia, ma l&#8217;ispirazione mi è venuta qua&#8230;<br />
Vabbè, magari la vado a chiamare.<br />
Post meraviglioso, comunque!<br />
Khadi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Haramlik</title>
		<link>http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-21220</link>
		<dc:creator>Haramlik</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Nov 2006 11:25:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/archives/2006/11/autocritica-islamica-cercasi/#comment-21220</guid>
		<description>&lt;strong&gt;Riflettendo suii circoli viziosi&lt;/strong&gt;

 Pensavo di segnalarlo e basta, questo post di Aladin. Di citarne una frase significativa e di rimandare al suo blog la lettura del resto. L'ho letto e riletto, e non c'è niente da fare: non riesco a scegliere una...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Riflettendo suii circoli viziosi</strong></p>
<p> Pensavo di segnalarlo e basta, questo post di Aladin. Di citarne una frase significativa e di rimandare al suo blog la lettura del resto. L&#8217;ho letto e riletto, e non c&#8217;è niente da fare: non riesco a scegliere una&#8230;</p>
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