AAA Michela Cercasi

Da un mese convivo con Michela. Cioè, non è esattamente così…

female symbolE’ che stavo chattando con un’amica che chiamerò Amica Gioia per proteggere la sua privacy. Dicevo: stavo chattando con l’amica Gioa che era un po’che non ci si sentiva. E così come capita quando tra amici non ci si sente per un po’ di tempo - che so, due mesi - ci racconta un po’, ci si aggiorna insomma!

Lei però è un tipo che si preoccupa, ha bisogno di conferme granitiche. Ti fa domande del tipo: il sole tramonta ancora a ovest? La torre di Pisa pende sempre nella stessa direzione? Abiti ancora nello stesso monolocale in cui vivevi due mesi fa e per il quale ti mancano una ventina d’anni di mutuo da pagare?

Lì per lì rispondo di no. Così, giusto per vedere la reazione.
- Maddai! E dove stai ora?
Convivo, le dico io improvvisando sempre di più.Lei a quel punto è curiosa, stupita (e ci credo!). Com’è come non è, alla fine è saltato fuori che la mia Lei si chiama Michela e conviviamo da un mese. E sapete dov’è il problema? Il prossimo week end siamo invitati a cena dall’amica Gioia & Consorte. Nella ridente campagna milanese.

E visto che l’amica Gioia in cucina è un bel po’ brava, eccomi qui a cercarti, Michela. Per sabato prossimo.

Ti dico come dovresti essere (come sei, come ti ho descritto insomma) Michela, okay? Allora…

Che conviviamo da un mese lo sai.

Dove? Qui Milano, quartiere Bovisa. In una casa di 120 metri quadri che i tuoi hanno lasciato per andare a vivere la pensione in Toscana. Ora, non è che per forza devi avere l’accento toscano. Puoi sempre dire che sei cresciuta qui al Nord. A dire il vero non è nemmeno d’obbligo che i tuoi siano toscani… però, in caso, preparati una scusa per la scelta dei tuoi.

Età? Hai 27,5 anni. Un anno e mezzo in meno di me. Io sono sagittario. Tu scegli tra cancro, leone e vergine. Per me è lo stesso.

Dove ci siamo conosciuti?
Sul 14. Il tram 14. No, niente chat, blog, forum. E nemmeno i locali per scambisti c’entrano qualcosa. Il buon vecchio tram. Quel posto dove praticamente nessuno si parla se non in occasione di scioperi e incidenti mortali. Neoromantico, vero? Da non credere. Il 14 attraversa tutta la città, dal Cimitero maggiore al Lorenteggio passando per Corso Sempione e via Torino, ma non passa in Bovisa. Quindi dobbiamo inventarci qualcosa per quando ci chiederanno di raccontare esattamente come sono andate le cose. Che so, tu eri appena uscita dalla Fnac con l’ultimo singolo di Wagner e invece di prendere il tre (che va verso casa tua) hai preso il 14 ma te ne sei accorta troppo tardi. Poi i dettagli li studiamo, che ne dici?

Da quanto ci frequentiamo? Quattro mesi, circa. I primi due così così e poi via via un crescendo di intensità fino alla decisione di andare a vivere insieme. Un mese fa.
Il capodanno però l’abbiamo passato ognuno con gli amici suoi, salvo poi rimanere attaccati al telefonnino con sms pucci pucci e ci siamo resi conto che non era proprio il caso ostacolare i nostri sentimenti. Da lì la decisione della convivenza, sniff sniff.

Che lavoro fai? Un lavoro vero, non di quelli offerti dalle società della New Economy (che tra l’altro costellano il curriculum dell’Amica Gioia, e perciò tanto odiati). No no, tu fai un lavoro vero. Impiegata nel reparto amministrativo. Fatture, rendiconti, bilanci. Cose noiose insomma. Non deve essere il tuo vero lavoro, puoi anche fare finta. Dubito che durante la cena ti verrà chiesto di illustrare i misteri della partita doppia.

No pets. Non hai animali domestici in casa. Cani, gatti, pappagallini, niente. Nessun razzismo, figurati. E’ che la casa si pulisce prima e ho pensato che l’Amica Gioia avrebbe apprezzato, che lei ci tiene. Quindi mi raccomando, via i peli del persiano dalla camicia scura, altrimenti li nota e mangia la foglia!
Al massimo, che so, dì che sei passata dalla zia del piano di sotto e il suo batuffolo di pelo è così delizioso. Anzi no, i parenti come vicini di casa sono fonte certa di problemi. La Gioia storterebbe il naso e consiglierebbe un rapido trasloco.

Sei anche simpatica. Anche, Michela. Sei carina, e poi anche simpatica. Se no poi non saresti credibile come mia convivente, davvero. Che sì, va bene,la bellezza interiore, certo. Ma io non ci sputerei proprio sopra a quella esteriore. Lei lo sa.

Ovviamente ovvio che tu sia di sinistra. Le ho detto che lo sei e lei mi ha risposto che d’altronde se l’aspettava.
Per dire, a cena si parla di politica e viene fatto il nome di Rutelli: tu rimani impassibile. Non stanno parlando di te. Sinistra, abbiamo detto. Casualmente viene appoggiato lì il nome di Veltroni: ecco qui ti devo chiedere uno sforzo interpretativo. Devi trattenere un moto di nausea, chessò, un soppracciglio alzato potrebbe dare l’idea, ma pensaci tu. Bertinottipresidentedellacamera. Okay. Qui hai via libera: fischi, cori da stadio, pentole sbattute l’una contro l’altra, cortei improvvisati e un “bella ciao” di protesta. E’ tutto lecito.

Alla Gioia ho anche accennato ad un paio di tue capacità amatorie. Eddai! Sono d’accordo con te, sono cose private, ma te ancora non esisti! E poi lei è veramente un’amica e si è trattato davvero di un semplice accenno. E’ accaduto tutto in chat, quindi fidati: non ho fatto disegnini. In ogni caso non penso che tra il primo e il secondo ti si chiederà una dimostrazione. Però se magari vi trovaste da sole e lei ti strizzasse l’occhio o ti sfondasse lo sterno con una gomitata di complicità femminile alla ricerca di una conferma… tu dì di sì. Sarà sufficiente, giuro.

Ah, ovviamente l’amica Gioia, in virtù del suo ruolo di Amica, racconterà aneddoti sulla mia persona atti a… come dire, sputtanarmi. Non c’é neanche da dirlo: uscita da quella casa dimenticherai tutto. Vero?

Ricapitoliamo: hai 27 anni, fai l’impiegata amministrativa e i tuoi sono in pensione in Toscana. Conviviamo da un mese in un appartamento di 120 mq in Bovisa. Sei carina, simpatica, di sinistra.

Hai 7 giorni da oggi per farti viva. In palio c’è un’ottima cena cucinata dall’amica Gioia.

E tu, blogger o lettore sconosciuto, conosci una Michela che può fare al caso mio? Aiutami :-)

23 Responses to “AAA Michela Cercasi”


  1. 1 LaE. Feb 11th, 2007 at 1:36 am

    just in case: qualora arrivasse una quasi-Michela a cui manca il dono della “partita doppia”, sappi che puoi contare su di me per istillarle la frustrazione della contabile (mi sento preparata, posso riuscirci anche in 18 minuti secchi). La FdC, se palesata, riveste la domanda “tu che lavoro fai?” di una coltre d’imbarazzo insostenibile persino per l’AmicaGioia, che in tal caso sono sicura passerà direttamente alla fase finale: il tuo sputtanamento:-)
    have a nice dinner - baci

  2. 2 aladingenius Feb 11th, 2007 at 12:39 pm

    @LaE.: casomai la quasi-Michela si presentasse in tempo ti chiederò un aperitivo formativo in cui potrai istillarle quello che vuoi :) baci

  3. 3 narsil Feb 11th, 2007 at 11:29 pm

    Grande Aladin :)
    Siete invitati a cena anche da me, ci conto.
    Baci
    s.

  4. 4 aladingenius Feb 12th, 2007 at 1:36 am

    @narsil: per piasé, non complichiamo le cose eh :-)

  5. 5 eddie Feb 12th, 2007 at 11:00 am

    non capisco perchè proteggi la privacy di amica gioia e non quella di michela :D

  6. 6 aladingenius Feb 12th, 2007 at 11:06 am

    @eddie: la non esistenza di michela mi pare un motivo sufficiente :) i personaggi di fantasia non hanno diritti se non quelli concessi loro al momento della loro creazione :) (in privato, se vuoi, ti svelo le sue capacità amatorie!)

  7. 7 Mara Feb 12th, 2007 at 11:25 am

    Che mattoooooo
    mi metto all’opera per cercare una Michela allora! :)

  8. 8 aladingenius Feb 12th, 2007 at 11:48 am

    @Mara: lo sai che te ne sono grato vero? :)

  9. 9 e.l.e.n.a. Feb 14th, 2007 at 7:10 pm

    secondo me hai sbagliato nome…
    è fondamentale il nome…
    lo diceva anche troisi…

    “Ma mettiamo che… cioè se si decide cà… cioè, comme ‘o chiammassimo?” “Mah, io non ci avevo pensato; Massimiliano!” - “no no no! cioè se si decide cà… io avevo pensato Ugo, cosi viene più educato”.. - “Ma perchè Massimiliano?” - No, Massimiliano viene scostumato! Io sento a volte per esempio, ‘a creatura sta vicino ‘a mamma, s’alluntana e a mamma ‘o chiama: Ma ssi mi li a no! Chillo ‘o guaglione chissà addò sta che sta facenno, invece Ugo, appena se move a mamma: Ugo! e nun se pò alluntanà pecchè Ugo! Nun tene ‘o tiempo, al massimo ‘o putimme chiammà Ciro, nu poco cchiù luongo, giusto pè nun ‘o fa venì troppo represso, almeno Ciro tene ‘o tiempo ‘e piglià nu poco d’aria…”

    :)

  10. 10 aladingenius Feb 15th, 2007 at 12:48 am

    @e.l.e.n.a.: non sei la prima che mi bacchetta per il nome! Un amico avrebbe preferito “Michelle”, ma io lo ritengo un po’ troppo inverosimile. Dai, a Milano sul 14 incontro Michelle? Cioè, poi magari è vero ci siano più Michelle che Michela… e cmq io ho improvvisato tutto, dal nome alla professione. Giusto per per chiarire, a te eventuale fanciulla: se non ti chiami Michela, non è importante! Basta che ti giri se ti chiami con quel nome :)

    Troisi era un grande e quella scena è fantastica! Bisogna proprio guardarla :)

    Ma poi, tu, come l’avresti chiamata? Che magari ci si può sempre appellare al secondo nome, che fa anche molto aristrocrazia!

  11. 11 Annalaiser Feb 15th, 2007 at 1:20 pm

    Se nessuna Michela dovesse rispondere all’appello,puoi sempre tentare di reclutarne qualcuna nella zona di Porta Venezia o viale Gioia dopo le 23,00…
    Michela o Michelle…attento ai Michael…

  12. 12 e.l.e.n.a. Feb 15th, 2007 at 9:10 pm

    … mmm…laura?

    (grazie per la visione! :)

  13. 13 giulia Feb 16th, 2007 at 5:26 am

    Ho la tua età…un anno e mezzo a marzo più di michela, mi chiamo Giulia e non lavoro, a tempo perso pare che studi…ho un cane in casa, che forse resterà coi miei o forse no…ma l’idea che faccia la pipì sul mio futuro parquet un po’ mi dispiace…d’altra parte il quadrupede è figlia mia…e si sa ogni scarrafò…Abbaia quando non deve e pure quando deve, il chè la rende efficacie come l’antifurto delle macchine che suona senza motivo alle due di notte, ma ha gli occhi dolci e un cuore grande…non prendo il tram e vado in moto, ma odio il freddo, se proprio devo uso la macchina, una qualunque ma con la radio che senza musica a guidare si perde il senso…puzzo di fumo perchè fumo, prima durante e dopo i pasti…poi posso fare anche grandi pause…di ore, non di giorni…ho una casa, parquet munita, ma non di 120mq, solo di 80…ma puoi spiare la città dall’alto o essere spiato da chi è alto come te, perchè più che pareti ha molti vetri…non so quando sarà realmente abitabile, perchè dentro ci sono una manica d’incompetenti da più di un anno…aggiustano una cosa e ne rompono un altra…al massimo se a colazione compare un idraulico non ti formalizzare…se vedi però le tue scarpe che improvvisamente galleggiano da una stanza all’altra…possiamo preoccuparci e se non finiamo nel piano di sotto magari riusciamo anche a picchiare quello stronzo dell’idraulico, che è un attività che scarica la mattina…ah, son di sinistra e come disse quel mio amico “bè, sei piacente” che non vuol dire decente, rimane ancora fra i mie preferiti, che carine se ci conciamo siam buone tutte…in questo periodo il sorriso si è un po’ smorzato…ma so improvvisare, mi riesce bene…quindi ho detto a tal mio amico che avrei invitato lui e la sua ragazza a cena per presentargli il mio nuovo ragazzo, un mio coetaneo, non son stata a tirarla per le lunghe…fai un po’ te…magari mi puoi aiutare…
    Dimenticavo…geniale per rimorchiare

  14. 14 aladingenius Feb 16th, 2007 at 8:56 am

    @Annalaiser, vergognati! :)
    @e.l.e.n.a.: beh, anche Laura è un bel nome. Avessi scelto maria, sarebbe stato maria-laura. Ma michela-laura? Laura-Michela? Mi sa che lo riciclo al prossimo scherzo :)

  15. 15 aladingenius Feb 16th, 2007 at 9:27 am

    @Giulia!
    Primo: te sei un mito. :)
    Secondo: sì, me l’han detto che è un ottima idea per rimorchiare. E non starò certo qui a negare la mia genialità! Son mica scemo!

    Allora. L’anno e mezzo di differenza non si noterà: non lavori, studi solo a tempo perso, sei single: che altro ti può mai stressare? Poi vedrai, l’amica Gioia non si permetterà di dirti (o di dirmi) che li porti male. Cioè, io sarò quello innamorato e felice, non oserà infierire.

    Il cane: come dicevo, nessun razzismo. Non ho molta esperienza con i cani, a dire il vero, ma sono un tipo democratico: ti prometto di fargli fare una passeggiatina una volta ogni tanto. Se invece i suoi occhi dolci sono così esplicitamente commoventi e posso farne uso per rimorchiare al parco, allora un po’ più spesso. Se sei gelosa saprai come evitare che io ne approfitti, no?

    Io odio il freddo, il caldo, e amo solo le mezze stagioni. Il fatto che non ci siano più mi urta continuamente. Non so andare in moto, ma se vuoi salgo dietro. La macchina, condivido anche io, sempre con la radio. Ma non ce l’ho: noleggiarla con il carsharing mi risparmia dal dover cercare parcheggio sotto casa. E le multe per il lavaggio. E la rimozione del mezzo causa mercato…. che bei ricordi!

    Per le sigarette: mi pare di capire che qui è in corso uno scambio di favori. Tu fai da convivente a me e io da neo-fidanzato a te. Okay. Quando andiamo dall’amica Gioia ti chiederò di sacrificare una delle grandi pause. Poi quando andiamo dai tuoi amici puoi anche fumarle senza filtro. Io ti guarderò fiero e innamorato anche se ad un certo punto chiederai una sputacchiera alla padrona di casa. Sarò convincente :)

    Per i 40mq di differenza per la casa non ti preoccupare. Caso mai saltasse fuori un invito ‘da noi’ chiederò ad un amico di dipingere su una parete di casa tua una porta in trompe-l’oeil. Le diremo che è la nostra Camera Segreta e che, guarda caso, è di 40 mq. Genius che sono!

    Idraulico: picchialo tu, quello stronzo. Io la mattina sono già scarico di mio. Mi sveglio verso le 10 circa e le mie sinapsi mi raggiungono nel primo pomeriggio, quando va bene. A volte bigiano. Per le mie scarpe non fa nulla se galleggiano: tanto le dovevo cambiare. Sarà un’opportunità per unire l’utile (per me) al dilettevole (per te): ti piace fare shopping no?

    Sei di sinistra: very well. Condizione imprescindibile.

    Il piacente non è un problema. E’ il “bè” che lo precede che mi pare un po’ forzato. Va beh va beh, non ci formalizziamo :) L’amore è cieco, dicono. Ma non ti conciare troppo eh.

    Che sai improvvisare mi pare chiaro :) Sei assoldata! :)

    Per lo scambio di favori allora siamo a posto. Quando sarebbe la cena con i tuoi amici? :)

  16. 16 curiosa Feb 16th, 2007 at 9:46 am

    ma fate sul serio? cioè sta cosa la fate sul serio?

  17. 17 aladingenius Feb 16th, 2007 at 9:51 am

    @curiosa: io sono serissimo. Su Giulia non posso ancora dire, magari lei scherza. In caso, vuoi partecipare al casting? :)

  18. 18 aladingenius Feb 16th, 2007 at 6:22 pm

    riaperto il casting: giulia is too far away from milan!

  19. 19 curiosa Feb 17th, 2007 at 12:21 pm

    sono troppo lontana anche io, comunque troppo divertente sta cosa, tienici aggiornati che voglio sapere come va a finire

  20. 20 lisa Feb 18th, 2007 at 12:25 am

    mh, vediamo cosa si può fare.

    allora:
    per quello che riguarda il quartiere, una minima idea me la sono fatta (e poi conosco un locale cariiiino e fanno delle birre buonisssime a tre euro il giovedì, ma ci pensi? pazzesco!, e poi di giorno fanno anche ristorante, ché sì hanno cambiato gestione da poco).
    per l’accento toscano, mi pare che non si presentino troppe difficoltà.

    ho 27,5 anni (mese più, mese meno), ariete (cancro e vergine non ce la faccio, proverò semmai col leone).

    dei tram di Milano sono ormai espertissima (cioè, da quella sera so che un tram non ha le ruote, e per me è stata una scoperta pazzesca), quindi 14 o 3 non fa differenza, basta che mi ripassi un attimo il tragitto. facciamo però che ero al cimitero maggiore, e sovrappensiero ho sbagliato tram (ché poi dovrei stare a parlare di Wagner, e per chi, come me, non ne sa un’acca, sarebbe una situazione da evitare)

    (no, dai, gli essemmesse puccipucci nooo!! non ce la faccio. proprio no, davvero, è più forte di me)

    ancora non lavoro, però sono stata abituata a sentire conversazioni noiosissime di mie amiche impiegate, quindi direi che balla più, balla meno…

    ok, il gatto lo butto fuori dalla finestra. (a dire la verità, è già cascato da solo tre volte, però vabbè, com’era quella cosa delle sette vite?) : ))

    carina e simpatica?
    (no, voglio dire. su questa non ti rispondo nemmeno, tzé)

    nella Toscana rossarossa, ci hanno tirato su fin da piccini, a suon di bella ciao.
    (almeno la canzone, quella la conosco)

    capacità amatorie aleatorie da vendere, caromio.
    (tutta aria fritta, ma insomma)

    ecco quanto.
    … ma che cosa non si farebbe per una cena, eh?! : )))
    (no, poi il fatto che io in questo momento sia IN Toscana, è del tutto casuale, ovviamente. è che, sai com’è, son venuta a trovare i miei in pensione, ché gli mancavo tanto)

    p.s: non so se era voluto, ma l’idea della ragazza di sinistra con 120 mq in Bovisa e i suoi nell’agriturismo in Toscana a godersi la pensione è effettivamente la cosa più credibile che tu abbia detto, in tutto il mare di balle che hai raccontato all’amica Gioia! ; )

  21. 21 aladingenius Feb 18th, 2007 at 2:48 am

    @lisa: mare di balle, adesso, non esageriamo. Qualche piccola bugia, niente di che… una tira l’altra e si finisce così :)

    L’agriturismo in Toscana ce l’hai messo tu. Io non avevo specificato dove, però so che l’amica Gioia apprezzerebbe molto la location. Ci garba, a noi, l’agriturismo!

    Mi sembri abbastanza ferrata sulla zona e sui mezzi di trasporto milanesi. Abbastanza per la cena, intendo. Sorvolerei sui locali della zona. Anche se l’amica gioia non abita in quella zona né ci ha mai abitato, ho come l’impressione che con il suo GPS impiantato sotto cute e direttamente connesso con il sistema Simpatico potrebbe metterci in seria difficoltà. Ti potrebbe fare domande del tipo: ehi e quel locale lì, all’angolo di quella strada lì che poi l’anno scorso aveva l’insegna di quel colore là e poi ad un certo punto qualcuno gli ha fatto notare che faceva schifo e l’hanno cambiata?

    Sorvoliamo :)

    Gli sms pucci pucci, lo so. Ho dovuto metterceli, credimi. Avessi avuto scelta credi che non li avrei eliminati? Sono il fattore scatenante. La trama della storia cambia GRAZIE a quegli sms pucci pucci. Puoi sempre negare, caso mai se ne parlasse. Io farò un po’ quel che nega e un po’ quel che ammette. Lasceremo che li immaginino, è la cosa migliore. :)

    Il gatto, povero. Puoi sempre lasciarlo dai tuoi. Anzi, E’ il gatto dei tuoi. Fantastico. No pets… in casa. Mica nella tua vita. Potrai parlarne in modo nostalgico, mostrare la sua fotina sul telefonino, raccontare di quella volta (sì, le tre volte) che si è buttato dalla finestra. Potrai anche dire che prima che arrivassi io nella tua vita sentivi un grande vuoto lasciato dal micio portato via dai tuoi genitori. Io farò un po’ l’offeso - io sostituto di un gatto?? - e tu… boh, improvviserai.

    La Toscana l’ho scelta apposta per via dei suoi indirizzi pedagogici, che credi? :) La Romagna è già terra dell’amica Gioia, e sarebbe stato troppo difficile trovare una candidata che potesse superare il test di Romagnolità….

    Sei allergica a qualche pietanza? In caso dimmelo che l’avverto :)

    ps: niente era voluto, ho solo creato un personaggio borderline. Che fosse credibile o incredibile a seconda del lato da cui lo guardi :) Fino ad ora ha funzionato… il tuo accento toscano potrebbe fare il resto :P

  22. 22 lisa Feb 18th, 2007 at 12:01 pm

    … “indirizzi pedagogici”? (e cioè?)

    non sono allergica a niente (almeno fino ad ora), e mangio di tutto. ma proprio di tuttotutto.

    (basta che non siano insalatine fitness o roba scondita o cose del genere in microporzioni, perché mi monterebbe una tristezza tale che da farmi andar via l’appetito)

    beh, dai, in fondo rimane giusto il problema Firenze-Milano. :))
    (del tutto trascurabile, direi)

  23. 23 aladingenius Feb 18th, 2007 at 12:11 pm

    @lisa: indirizzi pedagogici >> ‘o partigianoooo, portami via…’ ;-)

    Niente microporzioni, giuro. L’amica Gioia è attenta sia alla forma che al contenuto :)

    Oh! che è sta cosa? pure te ti tiri indietro? Ma non si diceva che l’amore annulla tutte le distanze?

    Se qui non si trova una michela mi tocca dire alla gioia che ci siamo mollati e inventarmi un litigio, un’incompatibilità di carattere e cose del genere. Volete davvero che la mia prima convivenza fallisca così miseramente nel giro di una ventina di commenti? ;-)

    Sempre che l’amica gioia non venga a leggere il blog nel frattempo… e sarebbero ca**i!

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