Avrei qualcosa da dire sul concetto di voto utile.
Nel frattempo, è giusto che si sappia: io sarei lì.

E tu? (questionario di openpolis in 25 domande)
Scusate, parlo perché non sono un esperto in materia
Avrei qualcosa da dire sul concetto di voto utile.
Nel frattempo, è giusto che si sappia: io sarei lì.

E tu? (questionario di openpolis in 25 domande)
Buona Pasqua a Magdi Cristiano Allam.
Chi mi conosce lo sa:a me lui non é mai piaciuto. L’ho sempre trovato viscido e intellettualmente disonesto. Tipo Ferrara, ma più viscido.
Ogni volta che mi trovavo a leggere un suo pezzo mi venivano i cinque minuti. Ora mi fa solo ridere. No, non ha cambiato genere lui, mi sono evoluto io, come i Pokemon. È riso amaro, certo, ma non ho mai detto di aver raggiunto il Nirvana!
In ogni caso ritengo che la Fede faccia e deve far parte della sfera personale. Ognuno deve avere la libertà di Credo e sono felice di vivere in un paese in cui questo diritto è sancito nella Carta Costituzionale.
Questo tipo di scelta -la conversione- non può essere oggetto di discussione e noi non abbiamo nessun titolo per interferire o dare giudizi sul percorso che l’ha generata.
A differenza di molti sono anche contento che la sua conversione sia avvenuta per mano del Papa. Spero che l’eco mediatica ricevuta, tra le altre cose, lo metta al riparo da qualche folle assassino che sente di agire come ambasciatore di Dio. Il fatto che sia stato battezzato dal Papa implica non solo un atto religioso, ma anche politico. E quindi anche le reazioni del mondo islamico dovranno essere guidate dalle regole della politica e non solo da quelle della piazza.
Ovvero: se si fosse fatto battezzare in sordina da un anonimo parroco di quartiere, la scelta sarebbe stata solo religiosa. Ma lui è un un personaggio – nostro malgrado – pubblico e discusso e reazioni alla sua conversione ci sarebbero state ugualmente. La sua conversione sarà vista molto male da parecchi religiosi islamici. Sia dagli equivalenti dei parroci di quartiere, sia dalle autorità religiose più autorevoli.
Ma con maggiorre potere arrivano anche maggiori responsabilità , proprio per questo non mi aspetto che Al Azhar emetta una fatwa chiedendo lo scalpo di Allam, colpevole di apostasia.
Spero che il coinvolgimento diretto del Papa porti il dibattito ad un livello più elevato, togliendo così l’esclusiva della discussione al sottobosco delle chiacchiere da bar, dove per muovere le pance si può arrivare a dire di tutto, a giustificare di tutto.
Detto questo, quello che salta è tema delle conversioni, che mi pare in sé interessante. Allam non é il primo che fa questa scelta e nemmeno sarà l’ultimo.
Nelle società non (ancora) secolarizzate, in cui l’appartenenza alla comunità avviene su base prevalentemente religiosa, l’apostasia é vista molto male, per usare un eufemismo. Nella migliore delle ipotesi vieni guardato male dai vicini. Nella peggiore vieni condannato a morte. E dopo che sei morto i vicini guarderanno male tutta la tua famiglia. Per due o tre generazioni.
Viva quindi le società secolarizzate, in cui la religione non assume un importanza vitale e ognuno può credere in Quel che gli pare senza rischiare di perdere la propria vita sociale o… la propria vita.
Paradossale vero? Meno la Religione é “importante” nel posto in cui si vive e più si riesce a viverla con pienezza. Senza interferenze esterne. Senza pressioni sociali che impongono un’interpretazione o un’altra delle parole del Creatore. Perché poi, in una società non secolarizzata é quello il problema, il Pensiero Unico.
In una società non-secolarizzata ci sono alcuni elementi da considerare:
Torniamo alla conversione. In parole povere consiste nel barattare una Verità assoluta con un’altra Verità assoluta. Si toglie il carattere di Verità al precedente Credo e lo si cede a quello nuovo.
E’ un percoso faticoso. Più facile se viene fatto lontano dalla società non-secolarizzata di appartenenza, ma sempre faticoso. Eppure sembra un’operazione a somma zero, dopotutto ci si affida sempre ad un Verità . Punto e a capo, si direbbe.
Però qualcosa ci si guadagna: si spazzano via in un colpo solo tutti gli strati di cui ai punti 1, 2, e 3. Tabula rasa. Se si ha bisogno di una Verità Assoluta risulta più facile così che lottare con i propri correligionari nel tentativo di dimostrar loro che c’è qualcosa che non va nelle loro interpretazioni.
Si guadagna anche un’altra cosa. La possibilità di scegliere quali regole seguire e quali no, tipica di chi vive la propria fede in una società secolarizzata. Avete presente tutti i cattolini non-praticanti? Ecco, loro scelgono. Oppure quelli “Credo in Dio ma non nella Chiesa”? Ecco, anche loro scelgono. Ma possono farlo perché la società in cui vivono non li giudica in modo negativo quando rispondono in quel modo.
Chi si converte fa esattamente questo tipo scelte. Sceglie cosa prendere e cosa lasciare, del nuovo Credo (visto che in quello vecchio non poteva).
Non ha amici, famigliari e vicini da deludere con le piccole scelte. Se il taglio è stato netto, gli amici, famigliari e vicini sono già stati allontanti con la grande scelta della conversione. Se il percorso è stato più diluito nel tempo, per gli amici che si sono persi per strada se ne sono trovati altri. Nuovi amici per cui ogni passo – anche il più piccolo – in direzione della nuova religione è fonte di soddifazione e attestati di stima.
Questo non vuol dire che i convertiti abbiano meno fervore, anzi. Spesso sono i più entusiasi sostenitori delle posizioni più conservatrici, ma questo rientra nella libertà d’opinione e mi interessa meno.
Torniamo ad Allam. All’eco mediatica che la sua conversione ha avuto in tutto il mondo. Al fatto che sono contento che sia stato battezzato dal Papa e non dal parroco di quartiere.
Sapete cosa mi piacerebbe avenisse adesso?
Che ci fossero migliaia di conversioni. Un sacco di persone che prendono coraggio e fanno outing. Voglio le olimpiadi delle conversioni. Ebrei che diventano musulmani, cristiani che diventano ebrei, buddisti che diventano cristiani. E tutte le possibili combinazioni con tutte le possibili religioni esistenti. E no, non mi interessa nemmeno ascoltare i loro dibattiti aventi come titolo “Quali sono le Vere Regole di Vita che Dio Vuole che Noi Si Segua per Guadagnare la Vita Eterna nell’Aldilà in base ai Testi Sacri che Ci ha lasciato nei Millenni“.
No, mi verrebbe semplicemete voglia di lasciarli lì a discutere per i prossimi cinquant’anni mentre fuori, tutti gli altri, semplicemente e umilmente vivono. E magari discutono sulle “Regole di Vita che sarebbe giusto darsi per convivere pacificamente nell’Aldiqua“.
Io sto con tutti gli altri, ché i dibattiti sterili non mi piacciono. E ho imparato a non credere alle Verità Assolute.
La conversione di Allam non mi fa né caldo né freddo. Non cambia il mio giudizio su di lui. Continuo a trovarlo intellettualmente disonesto ma essendo io evolutomi come un Pokèmon, ora quello che scrive mi fa ridere, non più arrabbiare. Un esempio? (grassetti miei)
Il miracolo della Risurrezione di Cristo si è riverberato sulla mia anima liberandola dalle tenebre di una predicazione dove l’odio e l’intolleranza nei confronti del «diverso», condannato acriticamente quale «nemico», primeggiano sull’amore e il rispetto del «prossimo » che è sempre e comunque «persona»; così come la mia mente si è affrancata dall’oscurantismo di un’ideologia che legittima la menzogna e la dissimulazione, la morte violenta che induce all’omicidio e al suicidio, la cieca sottomissione e la tirannia, permettendomi di aderire all’autentica religione della Verità , della Vita e della Libertà .
Le lacrime agli occhi, sul serio. Allam, contro l’intolleranza nei confronti del diverso, contro le menzogne e la dissimulazione. Ma dai?! Ma si è mai letto?
Buona Pasqua comunque, eh.
Su Alitalia Rillo ha scritto un bel post.
Sono contento che abbia ricominciato a scrivere e che da quando ha messo feed possa sapere anche io quando lo fa…
Certo, se i suoi commenti non mi considerassero spammer mi sarei limitato a scrivergli un commentino di bentornato.
Ma tant’é. Bentornato da qui ^__^
PS. Il commento sarebbe stato “ma lo sai che è proprio un piacere leggerti?”.
PS 2: Sullo stesso argomento consiglio anche la lettura del post di Uriel:Â Alitalia e ariLega
Solo per dire che ho aggiornato la lista dei link. Dopo anni.
No, non l’ho aggiornata a mano. L’ho semplicemente sostituita con i blogroll forniti da Google Reader, che è l’aggregatore che uso.
Sono troppo pigro per inserire a mano il link ai blog che non hanno feed, o avere un sistema doppio, o per tener conto di qualcuno che non ha i feed. Insomma, se non hai i feed nemmeno ti leggo, che senso ha?
Va da sé che se non hai i feed abilitati, nella lista non compari. A dire il vero significa che nemmeno ti leggo perché l’aggregatore è l’unico modo che ho per leggere i blog. Magari sulla tua pagina ci arrivo lo stesso (con buona pace del tuo counter), ma sempre attraverso l’aggregatore. Inserire feed parziali non è gentile, sappilo. E la maggior parte delle volte non mi spinge a cliccarti per leggere il resto.
Sono molto disordinato quindi le categorie non servono a molto. Accedo causalmente ai post dei blog presenti in lista a seconda del tempo che ho. Ce ne sono alcuni che seguo in alcuni periodi sì e in altri no. Questo vuol dire che se sei nella lista almeno una volta nella vita ti ho letto. Nulla di più.
La lista verrà aggiornata automaticamente in base a quello che faccio su Google Reader. Aggiunte, eliminazioni e cose così.
Continuate a scrivere eh , almeno voi!
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