Archive for the 'milano' Category

Biblioteca In Giardino

La Biblioteca in Giardino è una più che meritevole iniziativa che da nove anni porta la parola scritta (e cantata) nelle periferie di Milano facendo rivivere le biblioteche rionali. E’ un bell’evento che quest’anno si è visto rifiutare dal comune di Milano il patrocinio facendo così ricadere sulle spalle degli organizzatori l’intero costo dell’operazione.

La situazione l’ha descritta Gianni Biondillo su Nazione Indiana in una lettera aperta a Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura per il Comune di Milano.

Qui il programma completo. Ogni commento di appoggio alla lettera di Biondillo è gradito.

Update: rivoltante la presa di posizione di Sgarbi.

Jazz today: Bassless

Stasera sarò qui:

Simone Massaron Bassless

Simone Massaron - Bassless

Tiziano Tononi, drums
Daniele Cavallanti, tenor sax
Simone Massaron, guitar

Associazione Culturale Alex Etxea-La Casa di Alex
Via Moncalieri 5, 20162 Milano
ore 21.30/22

Update: il photoset su flickr

Scritture di strada. Le foto.

Con il mio solito ritardo, ecco le foto.

ColoriE ora li si porta viaGavettoni di poesiaUn padre per sua figlia #1Il partigiano raccontaChissà cosa c'è scritto...DioRapido il pennelloConcentrazione agonisticaLascia leggere pure meBaratti (AMO) paroleLa rivoluzione siamo noi.RumenoLa locandinaVisto che scrivo anche io?

2/11 PPPP – Pazziati per Pier Paolo Pasolini

PPPSono nato due anni dopo la sua morte.
Non ho mai visto un suo film.
Non ho mai letto una sua poesia e in ogni caso, di poesia, non ho mai capito nulla.
Non ho mai letto un suo libro.

Ma.

Ho visto di recente una la puntata di Blu Notte di Lucarelli, Morte di un Poeta.

Ma.

Ho letto il suo famoso editoriale del 1974, Cos’è questo golpe? Io so.

E.

Mi ha toccato in modo particolare, forte.

[...] Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli.
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero.
Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell’istinto del mio mestiere.
[...]

Mi si potrebbe obiettare che io, per esempio, come intellettuale, e inventore di storie, potrei entrare in quel mondo esplicitamente politico (del potere o intorno al potere), compromettermi con esso, e quindi partecipare del diritto ad avere, con una certa alta probabilità, prove ed indizi.
Ma a tale obiezione io risponderei che ciò non è possibile, perché è proprio la ripugnanza ad entrare in un simile mondo politico che si identifica col mio potenziale coraggio intellettuale a dire la verità: cioè a fare i nomi.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
All’intellettuale – profondamente e visceralmente disprezzato da tutta la borghesia italiana – si deferisce un mandato falsamente alto e nobile, in realtà servile: quello di dibattere i problemi morali e ideologici.
[...]
Probabilmente – se il potere americano lo consentirà – magari decidendo “diplomaticamente” di concedere a un’altra democrazia ciò che la democrazia americana si è concessa a proposito di Nixon – questi nomi prima o poi saranno detti. Ma a dirli saranno uomini che hanno condiviso con essi il potere: come minori responsabili contro maggiori responsabili (e non è detto, come nel caso americano, che siano migliori). Questo sarebbe in definitiva il vero Colpo di Stato.

Non posso non sentire la mancanza di una voce come la sua.

Per questo ho rilanciato subito la proposta di Arsenio: il flash-political-poetry-mob in OGNI piazza d’italia .

I Pazziati ci saranno. Io con loro.

Post Polpetta

Non è che uno scrive un post al mese e in un giorno te ne tira fuori quattro o cinque, no? Ecco, quindi faccio un polpettone e li condenso qui.

  • Untitl.Ed.. E’ per proprio stasera l’incontro per festeggiare la nascita della casa editrice e per presentare i primi tre libri! (Metaverse, via Plinio 48, Milano -vicino a viale Abruzzi)

    (via Zu)

  • PPP. Il 2 novembre è l’anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini. ArsenioBravuomo propone un flash-political-poetry-mob in OGNI piazza d’italia.

    propongo quindi di trovarsi tutti nella piazza principale della propria città, muniti di megafoni, altoparlanti, microfoni, o anche solo voci spiegate, muniti inoltre di una copia in buono stato di “scritti corsari”, e a una data ora da concordare, aprire la suddetta copia a pagina 88 (circa, 88 sull’edizione che tengo io), e leggere tutti insieme in coro forte che tutti sentano “io so. io so i nomi dei responsabili…” eccetera.

    I dettagli in un wiki appositamente creato. Se si facesse anche a Milano non mi dispiacerebbe esserci. Magari con la macchina fotografica a immortalare il momento.

    (via mirumir)

  • Daniele Luttazzi ha finalmente aperto un blog (e un podcast!!). Aveva una cosa che chiamava blog sul suo sito, un tempo. Solo che era tutta in flash, innavigabile. I contenuti ovviamente erano degni del suo nome!
    Comincia subito con una stoccata che mi piace parecchio:

    Infatti le primarie cosa sono, se non un proporzionale fai da te per saziare la fame di protagonismo dei vari leader del centro-sinistra? L’immagine dei capi dell’Unione, ieri, tutti sul palco di piazza del Popolo, era una nervosa confessione di dilettantismo mediatico e di future rese dei conti. -Guarda quanti ce ne vogliono per fare un Berlusconi,- ti diceva quell’immagine. Con Di Pietro e Bertinotti che facevano capolino ai lati, come i parenti poveri nelle foto di matrimonio.

    (via DaveBlog)

  • Google ha rilasciato il suo feed reader, sempre in beta ovviamente. Ho provato a importare i miei feed da bloglines e mi sto ambientando nella nuova casa. La navigazione è intuitiva e comoda. Credo che diventerà molto più facile essere aggiornati, d’ora in poi.

Maratona Letteraria

MARATONA LETTERARIA
Parole e note al crocevia della contemporaneità

Contaminazioni linguistiche a confronto: una giornata di incontri, reading e set acustici in compagnia di musicisti e scrittori che condividono l’esigenza di esplorare l’immaginario sociale e culturale dell’epoca contemporanea.

Contaminazioni con musicisti come Articolo 31, Mauro Pagani, Boosta, Zamboni (CSI -CCCP), Morgan e scrittori come Biondillo, Genna, Philopat, Scarpa, Ragagnin, Montanari, Doninelli.

Sabato 15 ottobre 2005 dalle ore 12 alle 24
Milano – Palazzo Sormani – Sala Grechetto (via Francesco Sforza, 7)

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti

Stasera Massaron

LA BIBLIOTECA IN GIARDINO
25 luglio ore 21.15 Biblioteca Baggio
(Via Pistoia, 10 a Milano in fondo a Forze Armate)
Banda Putiferio + Stefano Massaron
The GanG


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